6 aprile 2014

PHL a Play Modena 2014

Sabato 5 e domenica 6 aprile, nell’ambito della manifestazione Play Modena 2014, una quanto mai ghiotta occasione per sperimentare dal vivo gli “sport della mente”: lo stand della FID - Federazione Italiana Dama, posto all’interno dell’area Giochi Astratti, ha infatti accolto al suo interno nella giornata di sabato Christian Citraro, divulgatore ludico e responsabile del Progetto Homo Ludens, neo nominato Delegato Provinciale della Federdama per la provincia di Bologna.

Da sx: Oggiano, Cavallini, Citraro, Zappalà, Crepaldi
Lo stand, magistralmente allestito e gestito da Cosimo Crepaldi, Direttore Nazionale di gioco della FID, è stato crocevia di numerosissimi visitatori della Fiera, fermatisi per una piacevole sosta di gioco, al fine di conoscere le principali regole o approfondire particolari aspetti tecnici propri del gioco della Dama. A coadiuvarlo nell’arduo compito di “evangelizzazione damistica” Silvano Cavallini (Delegato Regionale FID Emilia-Romagna), Maria Zappalà (Presidente Circolo Damistico “Giovanni Falcone” di Bologna) e Cosimo Oggiano (Candidato Maestro, Circolo Damistico “Il Buco Magico” di Reggio Emilia). La giornata è stata altresì occasione di reciproco confronto tra i diversi addetti ai lavori, attraverso scambi di opinioni ed idee sulle varie “discipline mentali”, grazie alla vicinanza degli “amici” degli Scacchi e del Go, i cui rispettivi spazi erano attigui alla Dama, ponendo le basi per future sinergie tra le diverse discipline nel territorio bolognese.

A sx: Lo stand della Federazione Italiana Dama (FID) - A dx: arbitro d'eccezione per una "strana partita"

Play - Festival del Gioco, organizzata all’interno del quartiere fieristico modenese, è giunta quest’anno alla sesta edizione. Ideata da ModenaFiere con la direzione tecnica del Club TreEmme e il supporto de La Tana dei Goblin e di decine di altre associazioni ludiche italiane, negli anni è diventata un punto di riferimento per gli operatori e gli appassionati del settore, nonché per la diffusione della cultura ludica in Italia, grazie anche al contributo dello storico media partner Gioconomicon, a cui quest’anno si è aggiunto il portale Fattore Famiglia.
Play conta sulla  presenza di decine di espositori, rivenditori e grandi aziende del settore, con oltre 18.000 mq di spazi e più di 1000 tavoli di giochi tutti da provare. Un vero e proprio successo che in questa edizione ha fatto registrare oltre 25.000 visitatori, con più di 250 eventi in programma, oltre 60 tornei nazionali, 70 associazioni ludiche coinvolte e numerose aree tematiche e di gioco, liberamente fruibili dai visitatori.


4 aprile 2014

Progetto Bridge a Scuola

La classe 5A della Scuola Primaria “Don Lorenzo Milani” di Poggio Grande, facente parte della Direzione Didattica di Castel San Pietro Terme (BO), ha fatto da apripista all’inedito Progetto “Bridge a Scuola”. Protagonisti assoluti i 20 alunni, che hanno partecipato con grande interesse ed entusiasmo alle lezioni, condotte dal Coadiutore Scolastico della Federazione Italiana Gioco Bridge, nonché docente di scuola primaria, Christian Citraro.

Il progetto si è svolto dal 4 novembre 2013 al 24 febbraio 2014, per un totale di 8 incontri settimanali di un’ora e mezza ciascuno in orario curricolare pomeridiano, durante i quali le ragazze ed i ragazzi hanno familiarizzato con le principali regole del Minibridge, articolato nel gioco della carta a senza atout, preceduto dalla semplice licitazione guidata tramite tabella decisionale.

Gli allievi si sono quindi cimentati con le classiche carte francesi, i board di gioco, gli score, le tabelle dichiarative, i contratti e le prese, veri e propri fondamenti del Contract-Bridge, il quale vanta radici antichissime, che affondano nel Whist, praticato in Inghilterra sin dal XVI secolo, passando per il Birich, analogo gioco di origini russe. Le lezioni sono state arricchite dall’utilizzo di specifici materiali tecnici e dall’ausilio della Lavagna Interattiva Multimediale in dotazione all’aula, per la proiezione di slide e l’impiego di coinvolgenti software didattici e di gioco.

Gioco di coppia per antonomasia, il bridge non è un semplice gioco di carte (come dire che il calcio, il basket o il tennis sono giochi con la palla) ma è un gioco “con le carte” che sviluppa valori come la socializzazione, l’aggregazione, l’amicizia, la solidarietà e la collaborazione, ma anche la capacità di analisi e di sintesi, di deduzione logica e razionalità, abilità e competenze indispensabili per migliorare le capacità di pensiero e le life skills. In Italia, al pari della dama e degli scacchi, il bridge è una disciplina sportiva associata al CONI ed ha da tempo sottoscritto col Ministero della Pubblica Istruzione un protocollo d’intesa che ufficializza la promozione del progetto “Bridge a Scuola”, consentendone l’attività scolastica a partire già dalla scuola primaria, attraverso la pratica del Minibridge.

Positivi i riscontri da parte dei docenti e dei genitori, in termini di interesse, impegno e partecipazione espressi dai ragazzi lungo tutto il percorso, il quale si concluderà martedì 6 maggio 2014 con un Torneo Scolastico a Sistema Mitchell e con la partecipazione della stessa classe al Torneo Federale Interscolastico Open di sabato 10 maggio 2014 presso la Palestra della Scuola Primaria "Federico Fellini" di Rimini.