9 aprile 2016

Christian Citraro a DI.TV Imola

Mercoledì 6 aprile 2016 la trasmissione televisiva “Suonare Dalfiume”, condotta settimanalmente dalle 19:00 alle 20:00 dal comico e conduttore Davide Dalfiume su DI.TV Imola, ha interamente dedicato una puntata al tema del “Gioco”. Ospiti in studio Christian Citraro (docente di scuola primaria e divulgatore ludico), Maria Zappalà (campionessa di dama italiana 2015), Franco Bellandi (scrittore) e Daniele Ruggiano (attore). La trasmissione ha offerto la quanto mai rara occasione per parlare dell’importanza del gioco e del significato che assume nel contesto socio-culturale attuale, interrogandosi al contempo sulle devianze recentemente assunte in relazione all’abuso dello stesso.

Definito da Huizinga, fisoloso olandese del ‘900, come «un’attività fuori dalla vita ordinaria senza interessi materiali», al gioco vengono attribuiti un profondo valore educativo ed un ruolo essenziale nella maturazione globale del bambino, in quanto attività favorente lo sviluppo delle varie dimensioni della persona. Il gioco è il pane quotidiano di cui il bambino si nutre, è come un lavoro, un’attività attraverso la quale i suoi sensi, le sue emozioni e il suo cervello si sviluppano, vero e proprio evento cognitivo e di apprendimento. Attraverso il gioco l’individuo si libera del regno del necessario per conquistare quello del possibile. Il gioco non ha confini geografici, sociali ed economici: può essere praticato da tutti a tutte le età, esercitando una funzione altamente socializzante.


Comunemente rientranti nell’accezione “giochi da tavolo”, i popolarissimi giochi della Dama, degli Scacchi e del Bridge hanno recentemente vista riconosciuta da parte del Comitato Olimpico ed altri organi internazionali la definizione di “Sport della Mente”, diventando ufficialmente “Discipline Sportive Associate” riconosciute dal CONI.
Il Ministero della Pubblica Istruzione (MIUR), mediante appositi protocolli d’intesa sottoscritti con la Federazione Italiana Dama (FID), la Federazione Scacchistica Italiana (FSI) e la Federazione Italiana Giuoco Bridge (FIGB), considerando le tre discipline come associate al CONI, autorizza formalmente le scuole che lo richiedono alla loro pratica, nell’ampia cornice del Progetto “Sport a Scuola”. Gli sport della mente coinvolgono l’individuo sul piano comportamentale (educazione civica), strutturale (ragionamento) e funzionale (calcolo mentale, memoria e concentrazione), e possono diventare, inoltre, strumento di supporto per studenti diversamente abili e/o con difficoltà di apprendimento.

Il gioco, tuttavia, nonostante le nobili prerogative, nasconde inevitabilmente un suo “lato oscuro”. Come sono cambiate le abitudini ludiche dei più giovani? Quando il gioco finisce di essere tale e si trasforma in patologia?
Per gli addetti ai lavori, il problema è rappresentato dalla crescente ascesa dei disturbi correlati al “gioco d’azzardo patologico”, o “azzardopatia”, definita genericamente e impropriamente “ludopatia”, che caratterizza, a diversi gradi e in differenti modi, sia le vecchie che le giovani generazioni.
Nelle giovani generazioni, la disponibilità di apparecchi digitali e dispositivi multimediali, videogame e simili, ha generato fenomeni di alienazione o di vera e propria ossessione, che hanno modificato le abitudini ludiche di una larga fetta di adolescenti.
Per le generazioni adulte, la notevole offerta correlata al boom delle scommesse sportive, gratta e vinci, super-enalotto, videopoker, casinò on-line e giochi d’azzardo in genere, ha recentemente prodotto un aumento delle patologie compulsive correlate all’uso improprio di questi strumenti.


Da sx: F. Bellandi, C. Citraro, M. Zappalà, D. Dalfiume, D. Ruggiano

Oggigiorno diventa più che mai necessario mettere in atto tutte le strategie utili a contrastare i fenomeni riconducibili sia al gioco digitale ossessivo-compulsivo che al gioco d'azzardo patologico, attraverso una rinnovata azione di divulgazione dei temi cari alla cultura ludica che distingua l'autentico e genuino "gioco" dal "gioco d'azzardo", una commistione semantica che nel nostro Paese genera da troppo tempo confusione e non rende giustizia al significato più nobile di esso.

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26 marzo 2016

Laboratorio di Scacchi

Attività scacchistica in classe
I 25 alunni di classe 2A della Scuola Primaria “Don Milani” di Poggio Grande, facente parte della Direzione Didattica di Castel San Pietro Terme (BO), hanno partecipato nel corso del secondo quadrimestre al Laboratorio di Scacchi, condotto dall’istruttore di base Nazario Nonni del “Circolo Scacchistico Bolognese” e dall’istruttore scolastico, nonché docente di scuola primaria, Christian Citraro.

Il laboratorio si è svolto dal 15 febbraio al 4 marzo 2016, per un totale di 5 incontri di un’ora ciascuno in orario curricolare antimeridiano, durante i quali sono state spiegate le principali regole di gioco ed il movimento dei pezzi, tramite l’ausilio di specifici materiali tecnici e didattici, lezioni che hanno permesso ai bambini di muovere i “primi passi” sulla scacchiera. L’attività è comunque proseguita nel corso dell’anno scolastico, accompagnando molti degli intervalli e dei momenti liberi dalle occupazioni strettamente didattiche.

L’apprendimento degli scacchi è stato indubbiamente di giovamento ai giovanissimi allievi. È pressoché riconosciuto che chi pratica questa disciplina acquisisce, in generale, maggiore capacità di concentrazione e potenzia senza sforzo le caratteristiche elaborative del cervello, con notevoli effetti benefici nell’apprendimento delle materie scolastiche, in
particolar modo quelle riconducibili all’area logico-matematica
.

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25 maggio 2015

Progetto Dama a Scuola

Per il terzo anno consecutivo la Scuola Primaria "Don Milani" di Poggio Grande, facente parte della Direzione Didattica Statale di Castel San Pietro Terme (BO), ha aderito al Progetto "Dama a Scuola", costituendosi quale "Sezione Damistica Associata" della FID - Federazione Italiana Dama. Il progetto ha principalmente interessato le classi 1A, 2A, 3A, 4A di scuola primaria del plesso ed ha inoltre coinvolto le classi 1D, 1E, 2D, 2E, 4D, 4E, 4D, 5E del plesso di scuola primaria “A. Albertazzi” e le classi 3B e 3C del plesso di scuola primaria “L. Sassatelli”.

A garantire la buona riuscita dell’iniziativa è stato il docente di scuola primaria ed istruttore di base della FID Christian Citraro, che avvalendosi della collaborazione dei vari docenti dei plessi ha coordinato le attività progettuali nel corso dell'anno scolastico. I maggiori sforzi, in termini di impegno complessivo, sono stati concentrati nel plesso “Don Milani”, con la partecipazione di ben 69 allievi, insieme ai 186 alunni nel plesso “A. Albertazzi” ed ai 47 del plesso “L. Sassatelli”.

La massiccia adesione dell’Istituto al progetto “Dama a Scuola” giunge a seguito della partecipazione di numerosi docenti al “1° Corso di Aggiornamento Regionale di Dama per Docenti della Scuola Primaria e per Docenti di Educazione fisica e di Sostegno della Scuola Secondaria di I e II grado”, autorizzato dal CONI – Ufficio Territorio e Promozione, in base alla Direttiva 90/2003, tenutosi il 21 e 22 ottobre 2014, presso il Liceo Scientifico “Augusto Righi” di Bologna. Il corso, organizzato congiuntamente dal Delegato Regionale FID per l’Emilia-Romagna Silvano Cavallini e dal Delegato Provinciale FID di Bologna Christian Citraro, si è avvalso del prestigioso intervento dell’Allenatore FID Daniele Bertè, Grande Maestro di Dama Italiana ed Internazionale, autore di importanti testi didattici e videocorsi, giunto da Savona in veste di formatore, ha offerto ai docenti un ampio spaccato riconducibile all’insegnamento scolastico del gioco della dama, nella sua peculiarità di sport della mente, attraverso i differenti approcci educativi, tecnici, metodologici e didattici, rafforzando nei docenti la convinzione di allargare la base delle attività a più classi.


Stretta di mano per l'avvio del "Dama School Day"
Il progetto si è degnamente concluso sabato 23 maggio 2015 con la manifestazione  “Dama School Day”, un torneo individuale di Dama Italiana a sistema italo/svizzero, articolato su 5 turni di gioco e servito come verifica finale, cui hanno partecipato 55 alunni delle classi 1A, 2A e 3A del plesso “Don Milani”, alla presenza degli insegnanti e della dott.ssa Anna Rita Muzzarelli, assessore al bilancio del Comune di Castel San Pietro Terme.
Al termine del torneo, la vittoria è andata a Vittoria L. (10 punti), seguita da Danilo B. (9 punti) e Simone I. (8 punti).


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15 dicembre 2014

Laboratori A.S. 2014/2015

La Scuola Primaria "Don Milani" di Poggio Grande, facente parte della Direzione Didattica Statale di Castel San Pietro Terme (BO), darà il via, durante l'Anno Scolastico 2014/2015, al Progetto "Dama a Scuola", costituendosi quale "Sezione Damistica Associata" della FID - Federazione Italiana Dama. Il progetto interesserà quattro delle cinque classi del plesso e coinvolgerà numerose altre classi degli altri due plessi del territorio castellano, le scuole primarie "A. Albertazzi" e "L. Sassatelli".

A curarli sarà il docente di scuola primaria e divulgatore ludico Christian Citraro, che avvalendosi della collaborazione delle docenti dei plessi attuerà e darà fattivo supporto, lungo il corso dell'anno scolastico, al suddetto progetto.

I dettagli e le relative photogallery saranno pubblicati, rispettivamente, nei successivi post del "Blog" e nella sezione "Laboratori" del sito web HomoLudens.it.

21 giugno 2014

Progetto Dama a Scuola

Tavoli schierati per l'avvio del torneo
In continuità con quanto avviato nel precedente anno scolastico con il “Laboratorio di Dama”, la classe 3A della Scuola Primaria “Don Milani” di Poggio Grande, facente parte della Direzione Didattica Statale di Castel San Pietro Terme (Bologna), ha aderito al Progetto “Dama a Scuola” della Federazione Italiana Dama (FID), diventando la prima “Sezione Damistica Scolastica” dell’Istituto. Il progetto si è sviluppato nel corso dell’anno scolastico 2013/2014 ed ha visto la partecipazione dei 19 alunni, guidati dall’istruttore di base della FID, nonché docente di scuola primaria, Christian Citraro, con la fattiva collaborazione delle docenti di classe.

L’attività damistica, tesa a favorire i processi logici e la partecipazione attiva, flessibile e senza cadenza fissa, si è facilmente inserita nella normale routine scolastica, articolandosi negli intervalli antimeridiani e pomeridiani, offrendo reciproche occasioni di scambio esperienziale, crescita umana e civile ed uso intelligente del tempo libero. L’apprendimento della Dama rappresenta un mezzo per facilitare la maturazione dello studente e per accelerare la crescita delle facoltà logiche, divertendolo nello stesso tempo; promuove, inoltre, una più profonda capacità di concentrazione, la formazione della coscienza sociale attraverso il rispetto delle regole, il rispetto dell’avversario e l’accettazione della sconfitta.

Momenti di gioco del torneo studentesco
L’iniziativa si inserisce in un quadro generale di interventi specifici, volti alla diffusione del Progetto “Dama a Scuola” nell’ambito dell’Istituto, al fine di aumentare il numero delle classi aderenti, quale l’Incontro Formativo riservato ai docenti dei plessi di scuola primaria del 10 aprile scorso, organizzato dal neo Delegato Provinciale di Bologna Christian Citraro, con la presenza del Delegato Regionale per l’Emilia-Romagna Silvano Cavallini e del Formatore Federale Marco Rastelli.


L'istruttore premia il primo classificato
Il progetto si è concluso giovedì 5 giugno 2014 presso la palestra polifunzionale della scuola, con un torneo studentesco di Dama Italiana a sistema italo/svizzero, articolato su 5 turni di gioco e servito come verifica finale. La vittoria è andata a Manuel N. (10 punti), seguito da Mattia P. (8 punti) e Riccardo L. (6 punti), acclamati dai compagni al termine delle “ostilità”. Infine, alla presenza delle insegnanti e dell’istruttore, sono state consegnate ai primi tre classificati le medaglie e le pergamene ricordo, insieme a vari gadget per tutti gli altri partecipanti.

23 maggio 2014

Progetto Bridge a Scuola - Atto Finale

La coppia prima classificata e l'istruttore
Si è calato definitivamente il sipario sul Progetto “Bridge a Scuola”, effettuato nel corso dell’anno scolastico 2013/2014 da Christian Citraro, docente di scuola primaria e coadiutore scolastico della Federbridge, assieme ai suoi alunni di classe 5A della scuola primaria “Don Milani” di Poggio Grande (Castel San Pietro Terme - Bologna).

Sabato 10 maggio 2014 la classe 5A ha partecipato ad un Torneo Federale Interscolastico Open di Minibridge, organizzato presso la Scuola Primaria "Federico Fellini" di Rimini. I ragazzi hanno preso parte al torneo ottenendo un eccellente primo posto con la coppia Mattia B. e Alex C. ed un lusinghiero quinto posto con la coppia Emanuele B. e Alessandro B. La giornata è in seguito diventata l'occasione per un'interessante visita didattica con le famiglie, alla scoperta della Rimini di origine romana.


Il Torneo Federale era stato preceduto martedì 6 maggio da un Torneo Scolastico Mitchell, vinto dalle coppie Sara T./Emanuele R. (Nord/Sud) e Noè V./Elena C. (Est/Ovest), tenutosi nella sala polifunzionale della scuola primaria “Don Milani”, servito come verifica finale del percorso progettuale.


Torneo Federale Open di Rimini
Torneo Scolastico della Don Milani


11 maggio 2014

Incontro Formativo per Docenti

Un passaggio tecnico dell'incontro formativo
Giovedì 10 aprile 2014 presso la Scuola Primaria “Luciana Sassatelli”, facente parte della Direzione Didattica Statale di Castel San Pietro Terme (Bologna), ha avuto luogo un incontro formativo riservato ai docenti di scuola primaria dell’istituto, volto alla diffusione del progetto “Dama a Scuola”.

L’iniziativa nasce sulla scia del corso di aggiornamento di dama per docenti della scuola primaria e per insegnanti di educazione fisica e di sostegno della scuola secondaria della provincia, svoltosi il 19 e 20 novembre scorsi presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico “Augusto Righi” di Bologna, organizzato dall’Ufficio Educazione Fisica dell’USP di Bologna e dal compianto Delegato Provinciale FID Floriano Roncarati.

Le docenti durante l'incontro formativo
L’incontro, cui hanno partecipato 15 docenti in rappresentanza dei tre plessi che compongono la Direzione Didattica, è stato organizzato dal neo Delegato Provinciale di Bologna, nonché docente di scuola primaria, Christian Citraro ed ha visto la presenza del Delegato Regionale per l’Emilia-Romagna Silvano Cavallini e del Formatore Federale Marco Rastelli.
 

I tre hanno affrontato, alternandosi nel corso di tre ore, i differenti aspetti dell’attività damistica in campo scolastico. Nello specifico, Silvano Cavallini ha tracciato un breve excursus storico del gioco, parlando della strutturazione della FID quale Disciplina Sportiva Associata al CONI. In seguito Christian Citraro ha esposto il progetto “Dama a Scuola” e gli obiettivi nelle scuole del primo ciclo, secondo le nuove Indicazioni Nazionali per il Curricolo; successivamente ha illustrato le possibili articolazioni dell’attività di Giocosport nella scuola primaria e gli utili strumenti di supporto alla didattica, sulla base delle precedenti esperienze svolte all’interno dell’istituto. Infine Marco Rastelli ha trattato le principali regole di gioco ed alcuni semplici temi tattici e su come impostare gli interventi didattici per sfruttare al meglio le potenzialità formative della dama.

Foto di gruppo delle docenti, delegati FID e formatore
Grande soddisfazione ed entusiasmo dei docenti al termine dei lavori. L’obiettivo è quello di allargare e dar continuità alla diffusione del gioco nell’ambito dell’istituto, in previsione di ulteriori e simili azioni future per le scuole della provincia di Bologna.











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6 aprile 2014

PHL a Play Modena 2014

Sabato 5 e domenica 6 aprile, nell’ambito della manifestazione Play Modena 2014, una quanto mai ghiotta occasione per sperimentare dal vivo gli “sport della mente”: lo stand della FID - Federazione Italiana Dama, posto all’interno dell’area Giochi Astratti, ha infatti accolto al suo interno nella giornata di sabato Christian Citraro, divulgatore ludico e responsabile del Progetto Homo Ludens, neo nominato Delegato Provinciale della Federdama per la provincia di Bologna.

Da sx: Oggiano, Cavallini, Citraro, Zappalà, Crepaldi
Lo stand, magistralmente allestito e gestito da Cosimo Crepaldi, Direttore Nazionale di gioco della FID, è stato crocevia di numerosissimi visitatori della Fiera, fermatisi per una piacevole sosta di gioco, al fine di conoscere le principali regole o approfondire particolari aspetti tecnici propri del gioco della Dama. A coadiuvarlo nell’arduo compito di “evangelizzazione damistica” Silvano Cavallini (Delegato Regionale FID Emilia-Romagna), Maria Zappalà (Presidente Circolo Damistico “Giovanni Falcone” di Bologna) e Cosimo Oggiano (Candidato Maestro, Circolo Damistico “Il Buco Magico” di Reggio Emilia). La giornata è stata altresì occasione di reciproco confronto tra i diversi addetti ai lavori, attraverso scambi di opinioni ed idee sulle varie “discipline mentali”, grazie alla vicinanza degli “amici” degli Scacchi e del Go, i cui rispettivi spazi erano attigui alla Dama, ponendo le basi per future sinergie tra le diverse discipline nel territorio bolognese.

A sx: Lo stand della Federazione Italiana Dama (FID) - A dx: arbitro d'eccezione per una "strana partita"

Play - Festival del Gioco, organizzata all’interno del quartiere fieristico modenese, è giunta quest’anno alla sesta edizione. Ideata da ModenaFiere con la direzione tecnica del Club TreEmme e il supporto de La Tana dei Goblin e di decine di altre associazioni ludiche italiane, negli anni è diventata un punto di riferimento per gli operatori e gli appassionati del settore, nonché per la diffusione della cultura ludica in Italia, grazie anche al contributo dello storico media partner Gioconomicon, a cui quest’anno si è aggiunto il portale Fattore Famiglia.
Play conta sulla  presenza di decine di espositori, rivenditori e grandi aziende del settore, con oltre 18.000 mq di spazi e più di 1000 tavoli di giochi tutti da provare. Un vero e proprio successo che in questa edizione ha fatto registrare oltre 25.000 visitatori, con più di 250 eventi in programma, oltre 60 tornei nazionali, 70 associazioni ludiche coinvolte e numerose aree tematiche e di gioco, liberamente fruibili dai visitatori.


4 aprile 2014

Progetto Bridge a Scuola

La classe 5A della Scuola Primaria “Don Lorenzo Milani” di Poggio Grande, facente parte della Direzione Didattica di Castel San Pietro Terme (BO), ha fatto da apripista all’inedito Progetto “Bridge a Scuola”. Protagonisti assoluti i 20 alunni, che hanno partecipato con grande interesse ed entusiasmo alle lezioni, condotte dal Coadiutore Scolastico della Federazione Italiana Gioco Bridge, nonché docente di scuola primaria, Christian Citraro.

Il progetto si è svolto dal 4 novembre 2013 al 24 febbraio 2014, per un totale di 8 incontri settimanali di un’ora e mezza ciascuno in orario curricolare pomeridiano, durante i quali le ragazze ed i ragazzi hanno familiarizzato con le principali regole del Minibridge, articolato nel gioco della carta a senza atout, preceduto dalla semplice licitazione guidata tramite tabella decisionale.

Gli allievi si sono quindi cimentati con le classiche carte francesi, i board di gioco, gli score, le tabelle dichiarative, i contratti e le prese, veri e propri fondamenti del Contract-Bridge, il quale vanta radici antichissime, che affondano nel Whist, praticato in Inghilterra sin dal XVI secolo, passando per il Birich, analogo gioco di origini russe. Le lezioni sono state arricchite dall’utilizzo di specifici materiali tecnici e dall’ausilio della Lavagna Interattiva Multimediale in dotazione all’aula, per la proiezione di slide e l’impiego di coinvolgenti software didattici e di gioco.

Gioco di coppia per antonomasia, il bridge non è un semplice gioco di carte (come dire che il calcio, il basket o il tennis sono giochi con la palla) ma è un gioco “con le carte” che sviluppa valori come la socializzazione, l’aggregazione, l’amicizia, la solidarietà e la collaborazione, ma anche la capacità di analisi e di sintesi, di deduzione logica e razionalità, abilità e competenze indispensabili per migliorare le capacità di pensiero e le life skills. In Italia, al pari della dama e degli scacchi, il bridge è una disciplina sportiva associata al CONI ed ha da tempo sottoscritto col Ministero della Pubblica Istruzione un protocollo d’intesa che ufficializza la promozione del progetto “Bridge a Scuola”, consentendone l’attività scolastica a partire già dalla scuola primaria, attraverso la pratica del Minibridge.

Positivi i riscontri da parte dei docenti e dei genitori, in termini di interesse, impegno e partecipazione espressi dai ragazzi lungo tutto il percorso, il quale si concluderà martedì 6 maggio 2014 con un Torneo Scolastico a Sistema Mitchell e con la partecipazione della stessa classe al Torneo Federale Interscolastico Open di sabato 10 maggio 2014 presso la Palestra della Scuola Primaria "Federico Fellini" di Rimini.

13 ottobre 2013

Laboratori A.S. 2013/2014

La Scuola Primaria "Don Milani" di Poggio Grande, facente parte della Direzione Didattica Statale di Castel San Pietro Terme (BO), darà il via, durante l'Anno Scolastico 2013/2014, a due progetti ludici, ideati per le classi del plesso.

A curarli sarà il docente di scuola primaria e divulgatore ludico Christian Citraro, che avvalendosi della collaborazione delle docenti del plesso attuerà, lungo il corso dell'anno scolastico, i due distinti laboratori.

Le proposte ludiche riguarderanno, nell'ordine, le seguenti classi, secondo il presente calendario di massima:
I dettagli e le photogallery di ciascun laboratorio saranno pubblicati, rispettivamente, nei successivi post del "Blog" e nella sezione "Laboratori" del sito web HomoLudens.it.

24 giugno 2013

Laboratorio di Dama

La Scuola Primaria “Don Milani” di Poggio Grande, facente parte della Direzione Didattica Statale di Castel San Pietro Terme (Bologna), nel corso del pomeriggio di giovedì 6 giugno ha dato vita all’interno della propria palestra polifunzionale ad un torneo studentesco di Dama Italiana a sistema italo/svizzero, articolato su 8 turni di gioco.

Il torneo, cui hanno partecipato 18 alunni della classe 2A del plesso, giunge a conclusione di un percorso laboratoriale svoltosi nel mese di maggio, per un totale di 6 incontri bisettimanali della durata di un’ora e mezza ciascuno in orario curriculare pomeridiano, durante i quali sono state spiegate le principali regole di gioco della dama italiana e la relativa condotta di gara, tramite l’ausilio di specifici materiali tecnico-didattici e damiere da tavolo.


L’attività damistica, in accordo con le docenti di classe, è stata condotta dall'Istruttore di base della FID, nonché docente di scuola primaria, Christian Citraro, appartenente al circolo Gnarro Jet Mattei Dama di Bologna; essa si è facilmente inserita nella normale routine scolastica, offrendo reciproche occasioni di scambio d'esperienze, crescita umana e civile ed uso intelligente del tempo libero. L’apprendimento della Dama rappresenta un mezzo per facilitare la maturazione dello studente e per accelerare la crescita delle facoltà logiche, divertendolo nello stesso tempo; promuove, inoltre, una più profonda capacità di concentrazione, la formazione della coscienza sociale attraverso il rispetto delle regole, il rispetto dell’avversario e l’accettazione della sconfitta.

Ottimo l'interesse e l'impegno degli allievi per tutta la durata dell’attività, arricchita dal ricorso a tecniche di psicomotricità e fabulazione, introdotte rispettivamente mediante l’uso della damiera gigante da interno e dalla lettura collettiva del fumetto “La Dama: che Avventura!!!”, che unitamente al costante clima ludico messo in atto dall’istruttore hanno favorito il naturale coinvolgimento tra i ragazzi per una sicura riuscita del progetto, che presumibilmente avrà seguito nel prossimo anno scolastico.

Nel torneo la vittoria è andata a Jessica P. (15 punti), seguita da Giada G. (12 punti) e Mattia P. (12 punti), applauditi ed esaltati dai compagni di classe al termine delle “ostilità”. Infine, alla presenza delle insegnanti e dell’istruttore, sono state consegnate ai primi tre classificati le pergamene ricordo, insieme alle tessere giovanili scolastiche ed un numero della rivista Damasport per tutti gli altri partecipanti.

12 giugno 2013

Visita didattica Play Modena 2013

Sveglia all’alba, zainetti pronti, borraccia piena: destinazione Play Modena – Festival del Gioco 2013. Sabato 6 aprile, una giornata dal sapore diverso per i 20 alunni di classe 4A della Scuola Primaria “Don Lorenzo Milani” di Poggio Grande, facente parte della Direzione Didattica di Castel San Pietro Terme (BO), un’esperienza ludica a tuttotondo, che verrà senz’altro ricordata per lungo tempo.
Ad accompagnarli in questo viaggio il docente di classe ed esperto di giochi Christian Citraro, che quasi come un novello Virgilio ha guidato i ragazzi lungo gli “irti sentieri” del gioco.

La Play, organizzata all’interno del quartiere fieristico modenese e giunta alla quinta edizione, è da tempo diventata un punto di riferimento per gli operatori e gli appassionati del settore, nonché per la diffusione della cultura ludica. Essa conta sulla  presenza di decine di espositori, rivenditori e grandi aziende del settore, con oltre 18.000 mq di spazi e più di 1000 tavoli di giochi tutti da provare. Un successo che in questa edizione ha fatto registrare oltre 25.000 visitatori, con più di 300 eventi di gioco, ben 60 tornei e numerose aree tematiche e di gioco, liberamente fruibili dai visitatori.


Partiti di buonora da Castel San Pietro Terme, la carovana di alunni, genitori ed insegnanti ha coperto d’un soffio la distanza necessaria a raggiungere il luogo del misfatto, oltrepassando parte delle fitte nebbie della Bassa Padana. Ore 09:00, puntuali all’ingresso e zaino in spalla, si parte per la prima delle tre stazioni programmate: il “Go”, gioco astratto strategico per due giocatori, nato in Cina circa 4000 anni fa e noto col nome di Weiqi (letteralmente gioco del circondare), conosciuto dai più come gli “Scacchi d’Oriente”. Ad attendere il gruppo i membri del “Go Club del Tortellino” per un’ora di lezione e di gioco puro in compagnia di goban, pietre, gruppi e catture. Ottimi riscontri da parte dei bambini, che hanno mostrato di gradire le peculiarità di una disciplina distante dai modi occidentali di concepire il gioco ma che sa risvegliare l’interesse e la passione dei più.


Spazio per una breve merenda e si continua con la seconda fermata, stavolta dedicata al Verba Volant, un interessante gioco di memoria e di abilità linguistica per 2-5 giocatori, che incrocia il classico meccanismo del Memory con quelli dei giochi di parole. A fare gli onori di casa l’ideatore del gioco in persona, Sua Maestà Ennio Peres, il più famoso enigmista e giocologo italiano che dopo averne magistralmente spiegato meccanismi e scopi ha subito organizzato un apposito torneo che ha letteralmente trascinato i ragazzi in un’appassionante sfida incrociata su quattro diversi tavoli da gioco. Alla fine i primi tre classificati sono stati premiati con altrettante scatole del gioco, per un sicuro divertimento anche in famiglia.


Ultima fermata, la più rilassante, presso l’area Ludoteca Ideale Kids, sapientemente gestita dalla “Tana dei Goblin”, importante associazione ludica italiana. Stavolta i ragazzi, suddivisi in molteplici e diversissimi tavoli da gioco (nell’ordine, City Alarm, Dixit, Fantascatti, PitchCar), si sono lanciati in emozionanti e coinvolgenti sfide il cui unico scopo è stato lo sfrenato divertimento reciproco.

 







Ma ahimè, la mattinata volge al termine ed i primi morsi della fame cominciano a farsi sentire… È arrivata quindi l’ora del pranzo che mette tutti temporaneamente in pausa. Prima del rompere-le-righe doverosa foto ricordo in compagnia degli insegnanti. 

Il divertimento continuerà nel pomeriggio in totale libertà con mamma e papà, alla scoperta dei numerosi padiglioni della fiera ma soprattutto dell’attrazione principe di quest’anno: il Laser-Game, fantasia catalizzatrice di grandi e piccini, docenti compresi.

Ore 20:00, quasi a malincuore si ritorna a casa, la speranza è che i prossimi 365 giorni passino il più in fretta possibile… Arrivederci alla prossima edizione!!!

3 marzo 2013

Laboratorio di Scacchi

I 22 alunni di classe 5A della Scuola Primaria “Don Lorenzo Milani” di Poggio Grande, facente parte della Direzione Didattica di Castel San Pietro Terme (BO), hanno partecipato nel corso del primo quadrimestre al “Laboratorio di Scacchi”, condotto dall’istruttore Scolastico della Federazione Scacchistica Italiana, nonché docente di scuola primaria, Christian Citraro. Il laboratorio si è svolto dal 1 ottobre al 19 novembre 2012, per un totale di 8 incontri settimanali di un’ora e mezza ciascuno in orario curricolare pomeridiano, durante i quali sono stati spiegati le regole di gioco ed alcuni elementari temi tattici, tramite l’ausilio di specifici materiali tecnici e didattici, scacchiere da tavolo e supporti multimediali in DVD.



 
L’attività scacchistica, fortemente richiesta dagli alunni e dalle docenti di classe, nell’intento di potenziare l’apprendimento delle varie discipline, si è facilmente inserita nella normale routine scolastica, offrendo reciproche occasioni di scambio d'esperienze, crescita umana e civile ed uso intelligente del tempo libero. Gli scacchi favoriscono la concentrazione, la logica e l’uso sistematico della memoria, attivano i processi di astrazione e di problem-solving e facilitano lo sviluppo del pensiero formale, la fiducia nei propri mezzi, il rispetto delle opinioni altrui, l'accettazione ed il confronto, stimolando così la naturale maturazione dello studente. 



Il laboratorio si è concluso lunedì 28 gennaio 2013, con un torneo scolastico a sistema svizzero, articolato in 8 turni di gioco. Sano agonismo condito da un pizzico di nervosismo hanno caratterizzato la prima esperienza di competizione sportiva per buona parte dei partecipanti. Alla fine la vittoria è andata ex-aequo ad A.B. e M.B. (6 punti), seguiti da G.L. (5,5 punti) e D.R. (5 punti), applauditi ed esaltati dai compagni di classe al termine delle “ostilità”. 














Il 30 gennaio, alla presenza delle insegnanti e dell’istruttore, sono stati consegnati agli entusiasti allievi gli attestati di partecipazione al laboratorio e le pergamene ricordo per i primi tre classificati del torneo conclusivo. Grande soddisfazione in definitiva è stata espressa sia dal team docente che dai genitori per l’interesse, l’impegno e la partecipazione profusa dai ragazzi lungo tutto il percorso.

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